Ortodonzia, gnatologia e posturologia

La gnatologia neuromuscolare rappresenta l'ultima evoluzione della gnatologia classica, capace di esaminare tutte le caratteristiche e funzioni dinamiche non escludendo quelle neuromuscolari.

L'ortodonzia e la gnatologia neuromuscolare consentono la personalizzazione dell'occlusione dando un'armonia e una simmetricità dei muscoli masticatori risolvendo sintomi e/o disfunzioni qualora presenti o prvenendoli quando non presenti.

Un check up posturale globale permette di valutare con quale tipo di apparecchio intervenire e soprattutto con quale spessore, cercando di rispettare la postura dell 'intero corpo.

Il check up nel bambino consiste nella presa delle impronte dei suoi denti, eventuali radiografie (panoramica e transcraniale latero-laterale del cranio), elettromiografia, chinesiografia, TENS e visita posturale con l'ortottista (e/o altri specialisti) e la pedana stabilometrica computerizzata. Per l'adulto il check up si completa effettuando il test dello stress.

I motivi per cui una persona adulta si reca in studio per un check up di questo tipo sono: Dolori ai muscoli masticatori, alle articolazioni temporo-mandibolari, nucali, cefalee muscolo-tensive, malocclusione e problemi posturali su segnalazione di altri specialisti.

Sempre nell'adulto è di importanza fondamentale effettuare il test della percezione dello stress. Lo stress è alla base di molte patologie e disfunzioni (anche in campo medico) e rappresenta la classica benzina che si versa sul fuoco!

Lo Stress

Lo stress è uno stato di tensione fisica e mentale. E' una reazione tipica di adattamento del corpo ad un generico cambiamento fisico, psichico e nutrizionale. L'uomo segue i seguenti cicli: rilassamento, stato di allarme, tensione e reazione alla situazione di allarme. I fattori stressanti sono parte integrante della vita stessa dell'individuo (il traffico, lo studio, il lavoro, i problemi dei figli ...). Essi sottopongono l'organismo ad una fatica fisica e mentale, esigendo un continuo stato di allerta per affrontarli. Ma è in momenti di particolare preoccupazione, di intenso dolore (come la morte di un familiare), di esami, di cambiamento e di instabilità della propria vita che si sente maggiormente l'influenza di questi fattori stressanti sul sistema nervoso, il quale reagisce provocando estremo timore ed ansietà all'individuo.

Come si manifesta lo stress?

L'organismo, allarmato da così intense sollecitazioni, libera nel circolo sanguigno ormoni che aumentano la frequenza cardiaca, il respiro, la secrezione ghiandolare, la contrazione muscolare. Così si può sentire battere più forte il cuore, sudare le mani, essere più tesi. Quando lo stato di apprensione è troppo forte e persistente ci si sente come attanagliati in una morsa e si avverte un groppo alla gola che impedisce di respirare. Non si riesce a dormire e ciò genera sempre maggiore stanchezza. Ci si irrita al minimo contrattempo, ci si arrabbia in qualsiasi discussione ed anche piccole difficoltà diventano problemi che sembrano insormontabili. Si diventa incapaci di agire, di decidere, di ascoltare gli altri.

Quali sono i rischi dello stress?

La quantità di stress che può essere tollerata varia da persona a persona. Lo stress può condurre a problemi di natura psicologica, ridurre lo stato di benessere e portare a vere e proprie malattie che interessano diverse parti del corpo. Tra i sintomi da stress sono da elencare i M.U.S. cioè vaghi ed aspecifici

M.U.S.: Medically Unexplained Symptoms

In stato di benessere questi sintomi non sono presenti; quanto più si manifestano tanto più grave è il grado di disequilibrio e di compromissione del Sistema Neuro-Vegetativo della persona e indirettamente il livello di alterazione dell'equilibrio acido-base tanto più tendente all'acidosi quanto maggiore è il numero di riscontri positivi:

  • Difficoltà di concentrazione o calo della memoria
  • Attacchi di panico
  • Crisi di pianto e/o stati d'ansia e/o depressione, frustrazione
  • Sonnolenza persistente durante la giornata
  • Disturbi della sfera sessuale
  • Insonnia o risvegli notturni ricorrenti
  • Disturbi ormonali e/o disfunzioni funzionali della tiroide
  • Abbassamento delle difese immunitarie
  • Cefalee e/o mani e piedi frequentemente freddi
  • Problemi di tipo dermatologico
  • Variazioni (calo/aumento) di peso corporeo non associabili a modificazioni alimentari
  • Sensazione di stanchezza generale e/o scarsa sudorazione durante il movimento
  • Aumenti del battito cardiaco a riposo e/o presenza di ipertensione/ipotensione
  • Alterazioni apparato muscolo-scheletrico: dolori osteoarticolari, perdita di forza e/o motilità
  • Disturbi funzionali gastro-intestinali: acidità, senso nausea/pienezza/gonfiore, stipsi, colon irritabile

Cosa fare per combattere lo stress? 

Per evitare che lo stress quotidiano si accumuli è bene: 

  • Prendersi momenti di riposo durante la giornata, momenti di pausa in cui praticare un rilassamento psicofisico, chiudendo gli occhi e respirando profondamente )tecniche di meditazione psicofisica avulsa da qualsiasi credenza religiosa);
  • Per conciliare il rilassamento è utile usare la BWE (Brain Wave Entrainment): sono degli speciali occhiali lampeggianti che si indossano ad occhi chiusi al fine di ripristinare il rilassamento, il sonno fisiologico.
  • Fare regolarmente del moto: l'esercizio fisico praticato regolarmente aiuta a ridurre la tensione e favorisce il sonno;
  • Nutrirsi con una dieta bilanciata: mangiare lentamente, gustando il cibo e dimenticando i problemi del lavoro, cercando di fare del pranzo un momento piacevole;
  • Dormire un quantitativo sufficiente di ore;
  • Affrontare la vita e le varie situazioni con "filosofia", pensando di non lasciarsi sopraffare dai problemi.   

Quando i problemi sembrano troppi e lo stress ha già provocato ansia, è utile: 

  • Condividere con altri le proprie preoccupazioni e i propri timori, cercando insieme a loro di trovare una soluzione;
  • Cercare di affrontare un problema per volta;
  • Aiutare il proprio organismo con sostanze non farmacologiche in grado di allentare stress e tensioni, energia e tono dell'umore;
  • Nei casi più gravi, rivolgersi a uno specialista. La PsicoNeuroImmunologia è la scienza che studia lo stress.
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